Ogni tappeto nasce dalla scelta della fibra giusta. Materiali naturali e fibre innovative determinano non solo l'estetica e la morbidezza del prodotto, ma anche la sua resistenza, le prestazioni e la durata nel tempo. La selezione delle materie prime riflette un equilibrio tra tradizione, ricerca e sostenibilità, privilegiando fibre di alta qualità capaci di rispondere alle esigenze dell'abitare contemporaneo.
Le fibre naturali sono ricavate da piante oppure da materiali di origine animale o vegetale. Sono le prime ad essere state utilizzate fin da tempi antichissimi. Dalla fibra si ricavano i filamenti che, uniti e intrecciati tra loro, creano il filato con cui poi si realizzano i tappeti. Conservano la magia della tradizione e sono conosciute ed apprezzate per il loro comfort, la loro versatilità e soprattutto per la loro resistenza.
È la fibra naturale di derivazione animale più usata nel corso dei secoli per la produzione dei tappeti. Ha ottime caratteristiche termiche che permettono una giusta regolazione caldo-freddo, è fonoassorbente e ignifuga di natura. Una volta filata può essere annodata, tessuta o taftata, permettendo una versatilità nella produzione. Esistono diversi tipi di lana, ognuna con caratteristiche diverse.
È la fibra tessile più antica del mondo: la trasformazione in tessuto risale a 8000 anni A.C. Del tutto naturale, si ricava dal fusto dell’omonima pianta e le sue fibre sono tra le più resistenti alla trazione. È per sua natura anallergica e antistatica, non fa pilling e non trattiene la polvere. È la fibra che maggiormente rispetta l’ambiente in quanto è biodegradabile.
È la fibra naturale di derivazione animale più usata nel corso dei secoli per la produzione dei tappeti. Ha ottime caratteristiche termiche che permettono una giusta regolazione caldo-freddo, è fonoassorbente e ignifuga di natura. Una volta filata può essere annodata, tessuta o taftata, permettendo una versatilità nella produzione. Esistono diversi tipi di lana, ognuna con caratteristiche diverse.
È la fibra tessile più antica del mondo: la trasformazione in tessuto risale a 8000 anni A.C. Del tutto naturale, si ricava dal fusto dell’omonima pianta e le sue fibre sono tra le più resistenti alla trazione. È per sua natura anallergica e antistatica, non fa pilling e non trattiene la polvere. È la fibra che maggiormente rispetta l’ambiente in quanto è biodegradabile.
È la fibra tessile più antica del mondo: la trasformazione in tessuto risale a 8000 anni A.C. Del tutto naturale, si ricava dal fusto dell’omonima pianta e le sue fibre sono tra le più resistenti alla trazione. È per sua natura anallergica e antistatica, non fa pilling e non trattiene la polvere. È la fibra che maggiormente rispetta l’ambiente in quanto è biodegradabile.
È la fibra naturale di derivazione animale più usata nel corso dei secoli per la produzione dei tappeti. Ha ottime caratteristiche termiche che permettono una giusta regolazione caldo-freddo, è fonoassorbente e ignifuga di natura. Una volta filata può essere annodata, tessuta o taftata, permettendo una versatilità nella produzione. Esistono diversi tipi di lana, ognuna con caratteristiche diverse.
È la fibra naturale di derivazione animale più usata nel corso dei secoli per la produzione dei tappeti. Ha ottime caratteristiche termiche che permettono una giusta regolazione caldo-freddo, è fonoassorbente e ignifuga di natura. Una volta filata può essere annodata, tessuta o taftata, permettendo una versatilità nella produzione. Esistono diversi tipi di lana, ognuna con caratteristiche diverse.
Questa antica fibra naturale è sempre più utilizzata nell’industria tessile per le sue eccellenti qualità e il basso impatto ambientale. È una delle piante più efficienti nel convertire l’anidride carbonica in ossigeno e arricchisce il terreno con un forte apporto di azoto. La sua fibra è altamente traspirante e isola dal caldo in estate e dal freddo in inverno. I tappeti in canapa sono durevoli e funzionali, inattaccabili da muffe e rispecchiano l’artigianalità con cui sono prodotti.
L’ evoluzione delle tecnologie e le scoperte chimiche hanno permesso di usufruire di filati tecnici con alte prestazioni che si adattano alle nuove esigenze degli ambienti. Si ottengono attraverso sintesi chimiche e spesso hanno caratteristiche tecniche che le fibre naturali non possono avere. La scienza va incontro alla tradizione con telai di ultima generazione e i filati diventano sempre più performanti.
Il PET Riciclato, è un filato ottenuto dal riciclo di materiali di scarto. Per produrlo, gli imballaggi in PET vengono raccolti, suddivisi, spezzettati in fiocchi e lavati. Attraverso un innovativo processo di depolimerizzazione, si ottiene un filato ecologico, riciclato e interamente riciclabile che rappresenta un importante traguardo in termini di sostenibilità e qualità tecnica. Resistenza all’uso e ai raggi UV, oltre ad una straordinaria morbidezza rendono i tappeti in PET Riciclato adatti ad ambienti in e outdoor.
Il tessuto in poliammide viene comunemente chiamato tessuto in fibra di nylon. Dalla sua scoperta, avvenuta negli USA nel 1935, ha visto i più svariati utilizzi nell’industria tessile: dai collant per signora ai paracadute per i soldati, fino ai tappeti. Questo perché è un materiale versatile, elastico e resistente all’abrasione e alla luce. È una fibra facilmente riciclabile e consente quindi i vantaggi di un’economia circolare.
È un polimero messo a punto al Politecnico di Milano nel 1954 e da allora largamente usato per le sue ottime qualità: più leggero del poliestere, è antimacchia, assorbe poco l’umidità ed è resistente e durevole. I tappeti in polipropilene hanno buona resilienza e offrono isolamento termico e acustico simile alla lana, sono di facile manutenzione e anallergici, adatti quindi anche ad ambienti con bambini e animali domestici.
È stata una delle fibre sintetiche maggiormente diffuse per produrre tappeti. È eccezionalmente resistente all’usura, alla luce e più duraturo rispetto a molte delle fibre naturali in commercio. Non subisce alterazioni se bagnato, non è soggetto a significative deformazioni ed ha ottime proprietà elastiche. Un tappeto in poliestere non permette lo sviluppo di batteri e muffe, è atossico e antistatico, di facile manutenzione e quindi adatto ad essere utilizzato in qualsiasi tipo di ambiente.
Triexta è la fibra più nuova nel settore della moquette. E’ stata inventata da DuPont, la stessa società responsabile dell’invenzione della fibra di nylon. Risulta essere naturalmente molto resistente alle macchie: molte fuoriuscite possono essere pulite con solo acqua, invece di usare un detergente spot. La ragione principale per l’alto livello di resistenza alle macchie di Triexta è che la fibra è idrofoba, il che significa che non assorbe l’umidità. Smart è una moquette perfetta per famiglie con bambini e animali grazie alla nuova tecnologia di protezione anti-rovesciamento Nanoloc™: nanoparticelle finissime collegate a livello molecolare per avvolgere la fibra e formare uno scudo totale contro lo sporco e il rovesciamento di liquidi e solidi.
La sigla SD (Solution Dyed Fiber) che accompagna alcune fibre sintetiche indica che sono “tinte in massa”, ossia quando la materia non è ancora estrusa. Di solito i filati hanno un colore neutro e vengono tinti per immersione dopo che sono stati trasformati in filo (si chiamano infatti tinti “in filo”). Con le fibre SD invece, il colore è tutt’uno con la materia, rendendo la fibra ancora più resistente allo scolorimento causato dai raggi UV e alle macchie.