Il tappeto Dune completa la Collezione Nomad ed è contraddistinto da una maggiore lunghezza del vello, a memoria dei tradizionali tappeti berberi rivisitati in chiave moderna.
Antica lavorazione che si tramanda di generazione in generazione. Prima di iniziare l’annodatura un artista disegna e colora il motivo in scala 1:1 su una carta millimetrata, dove ogni quadrato rappresenta un nodo. Successivamente gli annodatori, seduti davanti a un telaio verticale, eseguiranno decine di migliaia di nodi: più alto è il numero di nodi, maggiore sarà la qualità del tappeto e la precisione del disegno. Terminata l’annodatura, il tappeto verrà lavato più volte per rimuovere la fibra in eccesso e renderla più lucente e soffice; verrà poi fatto asciugare alla luce del sole. I tempi di queste operazioni, e di conseguenza i tempi di produzione, dipendono spesso da fattori climatici non favorevoli, tipici delle zone monsoniche. La produzione di un tappeto annodato, dalla cardatura fino alla sua fase finale, coinvolge una ventina di persone, ognuna con la propria specializzazione: questo garantisce la creazione di un prodotto di elevata qualità e destinato a durare nel tempo.